Indicazioni da Google su come indicizzare e posizionare il sito web

Data articolo: 13 01 2015

Indicazioni da Google su come  indicizzare e posizionare il sito web

In questo articolo Google fornisce alcuni consigli e istruzioni per consentire al principale motore di ricerca di trovare, indicizzare e posizionare il proprio sito.

 

COSA POTETE FARE VOI:

  1. Creare una buona mappa dei contenuti con gerarchia di navigazione comprensibile e chiara che offra link alle pagien del sito
  2. Limitare i link in ciascuna pagina
  3. Fornire contenuti utili e ricchi di informazioni
  4. Pensare alle parole che gli utenti potrebbero cercare per trovare il sito internet e inserirle nei contenuti delle pagine stesse
  5. Limitare l’uso di immagini per per visualizzare contenuti o link importanti à i robot dei motori di ricerca non riconoscono il testo contenuto nelle immagini.
  6. Usare i commenti alle immagini che WordPress ci permette di usare (che verranno inserite nel codice come attributo ALT)
  7. Ide per i link: commentare l’URL (tag <title>)
  8. Verifica la presenza di broken link (Nethics vi fornirà grazia ad un plugin di WordPress un software automatico)
  9. Creare pagine con nome significativo ( ad es https://www.nethics.it/Google-come-indicizzare-il-sito-web e non https://www.nethics.it/?p=1845)
  10. Inserire sempre i Meta Tag (i nostri consigli qui: https://www.nethics.it/come-inserire-i-meta-tag-sul-sito/)

COSA NETHICS FA PER VOI:

 

  1. Inviamo a Google il sito al seguente indirizzo: http://www.google.com/submityourcontent/
  2. Creiamo la Sitemap aggiornabile in automatico e la inviamo utilizzando gli Strumenti per i Webmaster di Google.
  3. Analizziamo il sito con http://seositecheckup.com/
  4. Verifichiamo che tutti i siti paralleli potenzialmente interessati al sito web in questione lo conoscano
  5. Permettiamo l’indicizzazione delle parti che compongono il sito come Javascript, Css
  6. Controlliamo i valori del caching
  7. Inserimao direttive per la compressione dei siti al fine di velocizzarlo
  8. Utilizziamo il file robots.txt che indica quali cartelle possono essere scansionate e quali no
  9. Permettiamo l’URL Re-writing per la gestione dei permalink (che permette una miglior indicizzazione)
  10. Configuriamo il 404 e i 301
  11. Effettuiamo test su:
    1. Browser
    2. Devices (mobile, computer, etc)
  12. Monitoriamo i tempi di caricamento con gli strumenti per i webmaster con Google Page Speed
  13. Attiviamo Google Analytics

 

In particolare guardate questo video nel quale sono forniti alcuni accorgimenti su come evitare pratiche illecite che potrebbero far rimuovere completamente un sito dall’indice di Google:

 

 

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