Lotta contro lo spam |
Gentile cliente
questo documento è stato messo a punto dal nostro
reparto tecnico allo scopo di darVi alcune
informazioni che Vi aiutino a gestire quanto
meglio possibile il fastidioso problema dello
spam. Prendere visione di queste informazioni Vi
aiuterà a focalizzare al meglio le risposte da dare a questo problema.
Innanzitutto: lo spam è un fenomeno complesso e
un problema letteralmente planetario che non è
dovuto in alcun modo alla qualità del servizio
erogato da Nethics o dalle infrastrutture che
Nethics adopera; Nethics è perfettamente
consapevole del problema da tempo agendo in modo
sistematico per minimizzare l'impatto dello spam.
Tuttavia gli utenti di posta elettroinica sono
sempre a rischio di vedere compromesso il proprio
indirizzo di posta elettronica per le ragioni che
Vi saranno più chiare leggendo qui di seguito.
Innanzitutto qualche definizione
Cosa è lo spam?
Lo spam è la posta elettronica
inviata da pochissimi individui senza scrupoli
(la maggior parte dello spam è generata da
pochissime decine di individui) a liste di
indirizzi email che comprendono centinaia di
migliaia o milioni di nominativi e che hanno lo
scopo di incitare i destinatari a prendere
determinate iniziative (generalmente cliccare un
link, effettuare un acquisto, contattare
qualcuno). In ogni caso lo spam viene inviato per
attivare determinati comportamenti da
parte dei destinatari che procurano, direttamente
o indirettamente, un vantaggio economico.
Da dove non proviene lo spam?
Lo spam non
proviene mai dagli indirizzi di posta elettronica
da cui si riceve il messaggio; quindi l'indirizzo
che compare nel campo "from" non ha alcuna colpa
del messaggio ricevuto in quanto la natura del
protocollo email, uno dei più stagionati di
internet, rende malauguratamente molto semplice falsificare tale informazione.
Di che cosa si nutre lo spam?
Lo spam, per
esistere, ha bisogno di quantitativi enormi di
indirizzi di posta elettronica. La quantità
richiesta è talmente elevata che non è
conveniente raccoglierli a mano, si utilizzano
invece dei software per prelevare o generare
questi indirizzi. Gli indirizzi sono spesso
generati artificialmente generando indirizzi di
posta elettronica in cui il nome dell'utente (la
parte a sinistra di @) è generato casualmente o
con l'ausilio di certe logiche da software
dedicati mentre invece il nome di dominio (la
parte a destra di @) viene prelevata direttamente
da internet. Oppure, più comunemente, questi
indirizzi sono prelevati laddove questi indirizzi
sono più facilmente disponibili: usando degli
"spider" per prelevare indirizzi da siti internet
ben posizionati a quindi facilmente raggiungibili
(un sito mal posizionato o introvabile non corre
alcun pericolo), oppure utilizzando virus o altri
programmi eseguibili di natura malevola dai
computer che sono stati infettati. L'insieme di
tutti questi indirizzi confluisce in liste che
vengono vendute a bassi prezzi ai soggetti che
creano messaggi di spam per conto di terzi.
Chi mantiene in vita lo spam?
Lo spam, per
esistere, ha bisogno A) di committenti che
paghino gli spammer per proporre i propri dubbi
servigi e prodotti scadenti (e spesso dannosi),
B) di persone sprovvedute che rispondano
attivamente allo spam seguendo consigli
fraudolenti o sollecitazioni malevole. E'
sufficiente che pochi utenti ogni diecimila
rispondano per rendere lo spam conveniente.
E' possibile eliminare lo spam in modo definitivo
e radicale?
No. Lo spam è attualmente impossibile
da eliminare in quanto sfrutta alcune debolezze
di protocolli di internet progettati quando lo
spam non era nemmeno immaginabile. Da anni le più
importanti aziende operanti su internet
(Microsoft in primis) e i più importanti consorzi
tecnici che gestiscono internet hanno tentato
senza successo di definire metodi per arginare lo
spam. Lo spam potrebbe essere risolto in modo
radicale solamente con radicali modifiche
tecniche dei protocolli alla base di internet che
in questo momento sono infattibili.
Come si risolve il problema dello spam?
Non
esiste la bacchetta magica; il problema dello
spam può essere generalmente attenuato (mai
risolto in modo definitivo; ma vedi più
sotto) utilizzando precisi accorgimenti che
dovrebbero diventare una seconda natura. Di seguito un elenco di suggerimenti .
1. Custodite con cura il vostro indirizzo di
posta elettronica. Non date il vostro indirizzo
di posta elettronica a casaccio. Non comunicate
il vostro indirizzo a chiunque. Non fornitelo
per procedure di registrazione in siti che non
conoscete, anche se giurano che utilizzeranno il
vostro indirizzo solo ed esclusivamente per fini collegati al sito.
2. Impostate gli antispammer sui server di posta.
Gli antispammer sono in grado di abbattere di un
ordine di grandezza lo spam che arriva nella
vostra casella di posta, rendendo la situazione
assai più gestibile.
Le caselle di posta che Nethics offre sono già settate con i filtri:
A) SPAM ASSASSIN
B) SPAMCOP (su richiesta)
A) Il servizio di filtro antispam denominato SPAMASSASSIN si basa su un catalogo dei contenuti
delle email di spam che sono in circolazione.
Tale servizio, può opzionalemte provvedere a smistare le email in una cartella appositamente creata "Inbox.Spam",
così da consentire all'utente di poter visualizzare successivamente i messaggi,
oppure può modificare semplicemente l'oggetto delle email,
con il tag *****Spam***** in modo da porle subito in evidenza (ESEMPIO: creando le "REGOLE" in outlook.
Per ulteriori informazioni:
http://www.spamassassin.org
B) Il servizio antispam denominato SPAMCOP si basa su una lista di
server SMTP riconosciuti come veicolanti email di spam.
Le email bloccate saranno immediatamente cestinate e Spamcop provvederà ad inviare un messaggio
che avverte del blocco dell'email al mittente della stessa.
Per ulteriori informazioni:
http://spamcop.net
Trovate qui maggiori informazioni su come settare la Vostra casella se configurata presso Nethics:
3. Non mettere in chiaro gli indirizzi mail sul proprio sito internet
: utilizzare un form di richiesta informazioni
ad esempio questo ).
Altrimenti mettere il proprio indirizzo mediante un'immagine NON linkata: questo permetterà a chi vi
vuole contattare di ricopiare l'indirizzo e scrivervi, e a voi di non render noto agli spider la mail.
4. Se un vostro indirizzo di posta elettronico è
compromesso, eliminatelo. E' cosa che potete fare
velocemente senza problemi e i vostri conoscenti,
se vedranno tornare indietro i propri messaggi vi
contatteranno per altra via. Cambiate indirizzo
di posta elettronica e comunicate ai vostri
legittimi interlocutori il nuovo indirizzo
(evitando, ovviamente, di abilitare un
risponditore automatico che comunica il vostro
nuovo indirizzo di posta elettronica...)
Eventualmente utilizzate due indirizzi distinti:
uno personale, da gestire solo per i rapporti
personali con interlocutori di cui avete fiducia,
l'altro per registrazioni online. Se avete
bisogno di utilizzare un indirizzo di posta "usa
e getta" che serva per verificare se un sito fa
buon uso della Vostra mail, usate indirizzi email
temporanei, detti: "disposable mail".
Trovate un
elenco:
qui
In particolare, www.guerrillamail.com
consente di generare indirizzi di email
temporanei che rimangono validi per circa 15
minuti dopodichè diventano inutilizzabili. Il
tempo è più che sufficiente per registrarsi a un
sito, ottenere risposta, autenticarsi e quindi
cambiare l'email di riferimento se ci si è
convinti del fatto che si ha ache fare con un
sito serio. Prestate attenzione alle clausole
della privacy! Spesso l'interlocutore è
sufficientemente corretto da non distribuire il
Vostro indirizzo senza la Vostra autorizzazione,
ma se invece date la Vostra autorizzazione a
comunicare il Vostro email a terzi, quasi
certamente finirete con ricevere spam. Infine: è
appena il caso di dire che esistono siti che, per
loro natura, non si propongono come soggetti
credibili e corretti. Non fornite il Vostro indirizzo di posta a siti equivoci.
5. Proteggete il vostro computer con antivirus e
firewall. Una infezione qualunque sul vostro
compute comprometterà non solamente il Vostro
indirzzo di posta elettronica, ma anche quelli di
tutti coloro che sono nella Vostra rubrica o che
Vi hanno scritto o a cui avete scritto.
Analogamente, invitate le persone con cui
scambiate messaggi di posta a utilizzare le
precauzioni indispensabili per garantire la
pulizia del computer per non compromettere il Vostro indirizzo
Nethics sarà lieta di consigliarvi un buon servizio antivirus e firewall.
6. Utilizzate dei programmi dedicati al controllo
delle caselle di posta elettronica e alla
eliminazione della posta indesiderata. Poichè lo
spam o la posta malevola può compromettere un PC
veicolando dei virus, è importante evitare ad
ogni costo che posta elettronica indesiderata
raggiunga il Vostro computer. I programmi
antispam dsono diventati estremamente abili nel
riconoscere lo spam ma niente si può sostituire
alla intelligenza umana (per ora). Programmi come
quelli che potete trovare qui:
www.anti-spam-tools.com
vi consentono di
"radiografare" in ogni momento il contenuto della
casella di posta elettronica prendendone visione
personalmente mentre la posta è ancora sul
server. Se l'antispam è stat ben impostato, il
numero di email sarà stato abattuto a tale punto
che sarà facile, a colpo d'occhio, identificare i
messaggi indesiderati e cancellarli direttamente
dal server con l'ausilio di tale programma.
Potrete quindi, immediatamente dopo, scaricare
normalmente la posta lettronica con il vostro programma preferito
7. Non aprite MAI un messaggio di spam.
In un
messaggio di spam possono essere presenti
immagini visibili o anche invisibili (per esempio
immagini bianche su sfondo bianco) che, una volta
aperto il messaggio, generano una richiesta al
server su cui è presente l'immagine lasciando
quindi una traccia del fatto che quel messaggio è
stato aperto e, presumibilmente, letto. In tal
modo lo spammer avrà l'informazione per lui più
preziosa in assoluto: che quel dato messaggio ha
raggiunto un account di posta attivo. Poichè per
gli spammer è vitale evitare l'invio di posta a
indirizzi non più attivi o errati, cosa che
consuma inutilmente risorse dei server uilizzati,
aprendo un messaggio sarete certi di essere
entrati in un reticolo di mira all'interno del
quale rimarrete presumibilmente piuttosto a
lungo. Per la stessa ragione, non rispondete mai
allo spam; anche se presumibilmente state
rispondendo a qualcuno che, per quanto detto in
precedenza, non ha originato lo spam, tuttavia
non potete essere certi che l'origine sia invece
un indirizzo temporaneo attivato da uno spammer
per ottenere rapporti di invio e che poi sarà
cancellato per non essere più usato.
8. Scegliete indirizzi di posta elettronica non
troppo ovvi, che possano essere generati da
software sufficientemente sofisticati. Se vi
chiamate Paolo Rossi e avete un indirizzo di
posta elettronica presso alice.it, l'indirizzo
paolo.rossi@alice.it oppure paolorossi@alice.it
può essere generato con facilità da software che
sappiano combinare insieme elenchi di nomi e di
cognomi interrogando poi i server di posta per
sapere se esiste un qualche utente con quel dato
account. Scegliete, piuttosto,
pao1o.ross_i@alice.it , un indirizzo che ben
difficilmente può essere generato da software,
oppure plrss@alice.it. Insomma, non scegliete
nomi di accounti che possano essere ottenuti
combinando facilmente tra di loro nomi, cognomi,
e semplicemente nomi di cose in lingua italiana o inglese.
In conclusione. La lotta allo spam non è qualcosa
che può essere condotta per conto Vostro da
Nethics, dal provider o da chiunque altro: è
qualcosa che richiede l'applicazione da parte
Vostra di una serie di attenzioni, di misure
sistematiche e coerenti. Nel caso vogliate
risolvere invece il problema dello spam in modo
radicale le alternative non sono molte:
A) Usate la posta elettronica certificata. In tal
modo però potrete comunicare in modo sicuro solo
con chi usa posta elettronica certificata e,
inoltre, tutti i messaggi inviati e ricevuti
diventeranno non ripudiabili, ovvero non potrete
mai negare più di aver ricevuto o inviato quel
tale messaggio con quel dato contenuto
B) Se è importante mantenere protette le
comunicazioni all'interno di un gruppo chiuso di
utenti, la posta elettronica può essere
sostituita da una applicazione che non utilizza
la posta elettronica propriamente detta bensì il
web come meccanismo per lo scambio di messaggi.
Se siete interessati a questo tipo di soluzione contattateci.
+39 0122 881266